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19 novembre 2011

Patè di fagianella con salsa di zucca gialla

Ho scritto fagianella, ma nulla vieta che sia un fagiano, meno gentile della prima detta.
Prendiamo delle fette di pancetta e avvolgiamoci il pennuto, spennato e spellato.
In un tegame, che la contenga tutta, vi poniamo gli odori tagliati a tocchetti: carota, sedano, cipolla, bacche di ginepro con olio extravergine e facciamo stufare piano piano; poi alziamo il fuoco e adagiamo la fagianella. La facciamo rosolare, irroriamo con un goccio di brandy e portiamo a cottura
con il brodo vegetale. Salare e pepare a piacimento.

Mentre la fagiana cuoce prepariamo la salsa che l'accompagnerà.
La zucca gialla va tagliata a tocchetti e messa ad insaporire con un po' di cipolla, la portiamo a cottura
e poi la frulliamo.

Disossiamo la fagianella e insieme al burro la passiamo o dal tritacarne o nel frullatore, amalgamiamo
il composto con le mani e confezioniamo un cilindro da chiudere a caramella nella carta stagnola.
Tagliamo a rondelline accompagnandolo con la salsa di zucca e un velo di olio e aceto balsamico

08 novembre 2011

Pane di patate e frutta secca

Cercavo un pane che si adattasse ad essere servito con i patè, sfogliando la rivista Sale e Pepe di
ottobre mi sono imbattuta in un pane di patate che poteva fare al mio caso.
Ho fatto dei cambiamenti e ho tolto degli ingredienti e ne ho aggiunti altri.
Andiamo alla ricetta:
500g. di patate le ho messo a cuocere, avvolte nella pellicola per 15 minuti nel microonde, e poi si schiacciate con lo schiacciapatate, ad esso si aggiungono 350g. di farina, 15g. di lievito, 2 tuorli, 100dl. di
latte, 80g. di burro ammorbidito. Ho aggiunto l'uvetta ammorbidita, i mirtilli, le noci, il sesamo, sale e pepe.
L'impasto lo mettiamo in uno stampo da plumcake, foderato con carta da forno bagnata a 180°C fino alla prova stecchino
L'ho servito qui.

05 novembre 2011

Involtini di verza e salsa allo zafferano

Un'altro antipasto proposto alle lezione di antipasti alla Fattoria Tregole è stato l'involtino di verza
per la ricetta possiamo rifarci qui con alcuni cambiamenti nella cottura che vi espongo.
Per la  cottura degli involtini c'è un cambiamento, le prime foglie della verza  messe nel fondo di una pentola e sopra gli involtini uno accanto all'altro, tra di loro alcuni spicchi di aglio,  coperti con brodo vegetale.  Un piatto è stato messo a contatto con le verdure. In cottura per 15 minuti, dal momento che alzano il bollore.
Una salsa allo zafferano, coltivato in un podere vicino a Tregole, ha cambiato l'aspetto del piatto.
Togliendo gli involtini, il sugo rimasto, si fa restringere aggiungendo all'ultimo momento 1
cucchiaino di maizena stemperata con lo zafferano e una noce di burro

Torta di ceci e salsa ai peperoni rossi

Ed ecco qua, incominciamo con la torta di ceci e salsa ai peperoni rossi, è un apri pasto di sicura riuscita,
rimane morbida, ha lo stesso procedimento di uno sformato, si può fare anche monodose o servirla in tavola come torta accompagnata da una spremuta di peperoni rossi e un filo di olio extravergine di oliva  e una macinata di pepe.

E' stata proposta alla lezione di cucina alla Fattoria Tregole ed è stata spolverata al tavolo in un baleno

Con queste dosi vengono due torte del diametro di 22cm.
  • 500g. ceci
  • 4 uova
  • 100g. pane grattugiato
  • 200g. parmigiano grattugiato
  • 400g. besciamella
  • 4 carciofi lessati
  • timo fresco

I ceci vanno messi a cuocere, dopo essere stati a bagno tutta la notte, se possibile in una pentola a pressione, salare.
Lessare i carciofi e tagliarli a spicchi
Preparare il pangrattato, il parmigiano e la besciamella.
Al momento che i ceci sono cotti, si frullano usando anche l'acqua di cottura per arrivare ad una crema densa
Si prepara anche la tortiera con carta da forno bagnata. Ai ceci si uniscono le 4 uova e gli altri ingredienti: formaggio, pane grattugiato, besciamella e timo.
Nella tortiera si pone metà del composto, poi i carciofi a spicchi e l'altra metà.
Si cuoce in forno a bagnomaria con il forno a 180°C si può anche coprire e scoprire in fondo, per far prendere il colore, vedere la cottura con uno stecchino.

Per la salsa:
2 peperoni rossi
1 cipolla
sale, pepe
I peperoni vengono fatti a listarelle e si insaporiscono con una cipolla  nell'olio extravergine 
Si frullano e si serve la salsa vicino alla torta con un filo d'olio extravergine.




09 luglio 2011

La festa in giardino a Tregole

Era il 9 Luglio
Ore 15,45. Non mi muovo quasi mai dal mio rifugio, prima era cittadino, adesso, a più ragione, di campagna, prima, perchè il lavoro era così tiranno da non lasciarmi spazio, adesso, per recuperare
l'ozio non avuto.

Stasera mi hanno invitato nel tardo pomeriggio in una zona che merita un obbiettivo sempre a fuoco,
e a detta di chi c'è già stato ospite, un posto da non perdere. Le padrone di casa, solo le donne conosco,
energiche, positive e piene di idee e allora non si può rimanere ad oziare, ma ci dobbiamo muovere
e perchè no tornare anche un po' a lavorare.

Porterò con me la macchina fotografica e più tardi vi farò conoscere anche a voi questo luogo ameno.
La strada è quella che porta a Castellina in Chianti.

Ore 18,00. Sono passata da Lornano, siamo nella zona del Chianti Classico e si vede, eccome se si vede, da destra a sinistra è un susseguirsi di vigneti.

Si lascia la strada per Castellina, si fanno pochi km. di strada bianca sulla destra.  In un piccolo
borgo si affaccia con maestosità, sulla strada, la cappella della Fattoria di Tregole. Questa è la meta.











L'occasione è stata una cena in giardino, io mi sono mossa intorno alla casa e prima che fosse completamente oscurata dalle tenebre ho fatto qualche scatto.
 

Era tutto molto tranquillo, gli ospiti si erano ritirati nelle loro camere aspettando l'inizio del banchettaggio, sono andata a curiosare in cucina: Margherita era indaffarata tra i fornelli attenta che tutto procedesse come da copione, Edith, la padrona di casa, artefice della cura di questo luogo, vigile che tutto avesse un ordine. Sophie e Francesco pronti ad introdurre gli ospiti che arrivavano.

La cena ha avuto inizio. Panzanella, vari tipi di frittate, torta di spinaci, pane ai cereali fatto da loro, pappa al pomodoro, pasta al pomodoro e basilico, salumi e pecorino, rotolo di carne con salsa
alla menta, peperonata.....i loro vini, la musica, di sottofondo il chiacchiericcio di varie lingue a
interscambiarsi le esperienze vissute e consigli per le future.

E' stata una piacevolissima serata, dovuta abbandonare sicuramente troppo presto per impegni familiari,
ma con la promessa di un ritorno a tempi brevi, anche con la volontà di una collaborazione 
lavorativa.

La via del ritorno mi ha portato all'incontri delle tenebre: due istrici che, lentamente hanno attraversato  
la bianca strada che si snoda tra il bosco e un cucciolo di volpe che, con andatura saltellante, mi ha 
accompagnato per un tratto fino a quando mi sono fermata per lasciarlo attraversare.