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06 aprile 2011

Il cavolfiore sformato

E' un ortaggio invernale, e per questo è l'ultima volta che lo cucino. Ormai ci sono i piselli,
gli asparagi, fave, carciofi, ma non ho resistito avevo voglia di fare lo sformato di
cavolfiore e mi sono lasciata andare. E poi quante proprietà questo cavolfiore!

E' ricco di sali minerali, di vitamine: A, C, PP, il gruppo delle B, K, antiossidanti, principi attivi
antinfiammatori, antibatterici, depurativi e rimineralizzanti.
E quindi , anche se fuori stagione, e andando contro i miei principi di osservare la stagionalità
dei prodotti, ho deciso di consumarlo e ne ho fatto uno sformato.
Ho accompagnato il tutto con una crema di pecorino.

Ingredienti:
Cavolfiore 300g.
Besciamella 100g.
Uova 1
Parmigiano grattato 2 cucchiai
Sale, pepe
Burro e farina per gli stampi

Per la salsa di pecorino:
Latte 200g.
Burro una noce
Farina q.b.
Pecorino 150g.

Lessiamo il cavolfiore, e cotto lo passiamo al mixer fino ad una consistenza di purea,
aggiungiamo la besciamella, il parmigiano grattato, l'uovo, aggiustiamo di sale e pepe
e poniamo il tutto nei pirottini imburrati e infarinati.
Il forno caldo a 200° C per 20 minuti a bagnomaria.

Per la salsa, grattugiamo il pecorino, mettiamo il latte a scaldare e procediamo come una
besciamella a cui aggiungiamo il pecorino grattugiato, giriamo delicatamente sul fuoco basso
e al momento che il formaggio è tutto fuso lo serviamo per accompagnare il nostro sformato.

22 marzo 2011

Al contadino non far sapere ...

Il proverbio mi sta proprio addosso: quanto me piace il cacio con le pere!!!

La forma di pecorino nella mano sinistra e con la destra, unta di olio, si accarezza delicatamente.
Attenzione il massaggio è rotatorio fatto a penetrare questo unguento salutare che tiene morbida
la crosta,e poi di nuovo al suo posto e via l'altra; si passa sotto l'altra fila, fino all'ultima e
per stasera abbiamo finito e domani sera veniamo di nuovo a dare uno sguardo.

Questi erano i ritmi lenti che accompagnavano le mie uscite di nipote per mano al nonno e il suo
frasario, alcune volte per me incomprensibile, di risposta alla domanda di quando finalmente
si sarebbe mangiato questo farmaggio: "o nini, presto presto, intanto te devi stare zitta e......
"  al contadino non lo far sapere quant' è bono il cacio con le pere   "
Il nonno e la piccolina
Io sono questa, curiosità innata fin da piccola di tutto quello che era cibo e una voglia smisurata
di capire, imparare, osservare e perchè no di fare e gustare.




                       TIMBALLO DI PECORINO CON PERE CARAMELLATE


  • Ingredienti per 4 persone.
  • Per il timballo

  • Pecorino toscano 220g.
  • Latte 300ml.
  • Burro 15g.
  • Uova 3
  • Farina 1 cucchiaio

  • Per le pere:
  • Pera 2
  • Zucchero 3 cucchiai
  • Vin Santo 1 cucchiaio
Ammetto che mangio di un volentieri il formaggio con le pere, che ho voluto rendere l'accostamento
un  po' più "noble".

Facciamo con il latte, il burro e la farina una besciamella, ad essa aggiungiamo il pecorino 
grattugiato, fuori dal fuoco rigiriamo fino a quando il formaggio si è completamente sciolto.
Lasciamo raffreddare.
A composto freddo aggiungiamo una per volta le uova.
Le formine monodose vanno imburrate e infarinate, riempite con il composto e messe a cuocere
a bagnomaria nel forno a 150°C per 25 minuti o comunque devono formare una crosticina
in superficie.

Per le pere caramellate: tagliamole a fette e facciamo con lo zucchero un caramello leggero
in una piccola padella antiaderente, aggiungiamo anche il Vin Santo e le pere,quando hanno preso la colorazione bruna, la metà di esse le frulliamo con il mixer per formare una salsa, le altre,
le lasciamo intere da gustare con il timballo di pecorino.

Con questa ricetta partecipo al contest di http://it.julskitchen.com/ " Se tu fossi una ricetta.." in collaborazione con http://www.macchine-alimentari.it/