Arrivavano degli amici, o meglio la sorella del mio cucciolo di Golden Retriver, io
ancora i suoi proprietari non li conoscevo, se non virtualmente e,venendo loro
in Toscana, hanno deciso di fermarsi a conoscerci di persona.
E' stata una bellissima idea, i cani si sono ritrovati e chissà se si sono riconosciuti ed io
ho incontrato due persone molto gioiali con le quali condividiamo una stessa passione.
Bruce e Kira hanno giocato, mentre noi ci siamo riuniti attorno ad una tavola, complice il cibo,
abbiamo passato dei momenti piacevoli insieme.
La mattina è stata frenetica, anzi dalla sera precedente ho incominciato a preoccuparmi di che cosa
si poteva mangiare e mi sono venuti in mente questi saccottini fatti negli anni
molte volte e sempre apprezzati. Mi ricordo che ho letto e registrato questa ricetta in
un vecchio numero della rivista Cucina e Vini poi un giorno, rileggendo quei fogli, capitò che
mi era arrivata la vaniglia in una quantità industriale e decisi di farli.
E' diventato un piatto che mi da piacere cucinare e ancor più mangiare.
SACCOTTINI RICOTTA E VANIGLIA CON RAGU' DI CONIGLIO
La pasta dei saccottini è la sfoglia classica di cui ho già dato la ricetta al post delle tagliatelle
con gamberi e finocchielle, dalle sfoglie ho ricavato dei quadrati, qualcuno nemmeno tanto
che ho bagnato ai lati con un pennellino intriso d'acqua, ho chiuso i lembi opposti sul ripieno
messo nel centro.
Il ripieno è composto da tre elementi: ricotta, vaniglia e parmigiano.
Prendiamo il baccello della vaniglia lo apriamo e togliamo i semi che mescoliamo con la ricotta
aggiungiamo il parmigiano grattugiato. Il baccello può essere usato per insaporire una crema.
Per il ragù di coniglio dobbiamo disossarlo e farlo a piccoli pezzi. con le ossa si fa un fondo
che si unisce al ragù.
Mettiamo a soffriggere carota, cipolla, sedano in olio d'oliva, aggiungiamo i pezzetti di coniglio
e facciamoli cuocere. Il tutto deve rimanere abbastanza asciutto, infatti non c'è bisogno di
unire brodo, soltanto poco prima di servire uniamo il fondo, fatto con le ossa, ritirato e un battuto
di salvia.
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29 aprile 2011
10 aprile 2011
Il coniglio con patate ed olive
Non cucino il coniglio con frequenza, ma un po' di tutta la carne in generale, con gli anni ,ho diminuito
L'idea di accompagnarlo con le olive nere di Gaeta devo dire che è stata un'idea vincente
in quanto essendo di un gusto leggermente amaro si coniugavano bene con il dolciastro del coniglio.
molto l'uso. Non mi cibo esclusivamente di vegetali, perchè il mio lavoro mi ha portato a cucinare
sempre tutto e quindi anche ad assaggiare sempre di tutto, ma posso benissimo farne a meno.
Trovo la carne del coniglio un po' troppo dolciastra e alcune volte, non ne ho gradito
l'odore , o insomma l'avrete capito: non ne vado pazza!
Comunque a caval donato non si guarda in bocca e stamani mattina ho pensato di farlo
semplice, semplice con le classiche patate e le olive di Gaeta.
Era la sella del coniglio, l' ho intaccata, lasciandola intera, l'ho cosparsa di un battuto di salvia,
rosmarino, aglio sale e pepe e insieme ho messo le patate, ho cosparso di olio extravergine di oliva
e ho messo in forno i primi 20 minuti a 200°C e dopo altri 15 minuti a 180°C. le olive le ho messe
gli ultimi 10 minuti.
l'odore , o insomma l'avrete capito: non ne vado pazza!
Comunque a caval donato non si guarda in bocca e stamani mattina ho pensato di farlo
semplice, semplice con le classiche patate e le olive di Gaeta.
Era la sella del coniglio, l' ho intaccata, lasciandola intera, l'ho cosparsa di un battuto di salvia,
rosmarino, aglio sale e pepe e insieme ho messo le patate, ho cosparso di olio extravergine di oliva
e ho messo in forno i primi 20 minuti a 200°C e dopo altri 15 minuti a 180°C. le olive le ho messe
gli ultimi 10 minuti.
L'idea di accompagnarlo con le olive nere di Gaeta devo dire che è stata un'idea vincente
in quanto essendo di un gusto leggermente amaro si coniugavano bene con il dolciastro del coniglio.
- Ingredienti:
- Sella di coniglio
- Patate 4 media grandezza
- Olive nere di Gaeta 200g.
- Salvia, rosmarino, aglio
- Olio extravergine di oliva
- Sale, pepe
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