La sveglia suona, sono le 6, il pulman parte fra poco, devo accompagnare il pargolo che si trasferisce per
la prima lezione all'Università, poi spiccherà il volo.
Stazione autobus: è buio, il buio delle sette mattutine ha tutto un'altro sapore, si sente l'energia del giorno
che sta arrivando, ed è giorno di mercato.
I banchi si stanno organizzando, la città sta ancora sonnecchiando, si riesce a trovare facilmente il posteggio, i rumori sono lievi, l'aria è fresca, due ragazzi dormono sotto gli alberi nel sacco a pelo.
Non tutti gli ambulanti sono arrivati, alcuni sono ai bordi del mercato e aspettano di vedersi assegnare i posti, sperando di non dover tornarsene indietro. Alcuni approfittano della calma per sorseggiare un caffè

