04 novembre 2011

Primo giorno: gli antipasti


 Che belle! Tutta la mattina in cucina, poi ci godiamo un po' di sole autunnale.
Scalpitavo, era ormai troppo tempo che non indossavo i panni della cuoca, Edith mi ha dato
l'occasione per rincominciare.
" Che ne dici di venire da noi per farci qualcosa di nuovo da offrire ai nostri clienti? "
Ho accettato con grande slancio, passata per loro la stagione colma di avventurieri dei vigneti del Chianti, che trovano un rifugio con i fiocchi alla Fattoria di Tregole, ho messo piede nella loro
cucina e abbiamo fatto una mattinata di antipasti, seguiranno giorni di  primi piatti, secondi ....




Le chiacchiere ci hanno accompagnato per tutto il tempo, sempre inerenti al cibo, alle ricette, agli ingredienti, cosa si consiglia di fare, cosa è meglio fare, cosa l'esperienza ci ha insegnato.....e poi tutti a tavola per assaggiare per capire che cosa si dovrà cambiare o che cosa è già al top.
Abbiamo cucinato:
Patè di fagiano con salsa di zucca gialla
Patè di fegatini di pollo al vin santo con fichi secchi
Pane di patate con noci uvetta che accompagnava caldo i due patè
Tonno del chianti
Involtini di verza e cuscus con verdurine
Timballo di pecorino con pere caramellate
Torta di ceci e carciofi con salsa ai peperoni rossi
                                     I timballini stanno gonfiando in forno
                                          Gli involtini di verza stanno cuocendo adagiati nelle foglie
                                                      Torta di ceci e carciofi che aspetta la crema superiore
                                                    
Nei prossimi giorni seguiranno le ricette che mancano.
                                    
                                          

01 novembre 2011

Marmellata di mele cotogne

Le ho sempre viste abbandonate nei terreni, mai prese a cuore, nessuno va mai a vedere quando arriva la loro maturazione, le mele cotogne non sono dei frutti che si mangiano al momento della colta, dopo averle passate  tra le mani per togliere un minimo di sporco.

20 ottobre 2011

Funghi porcini e patate

Settembre ed ottobre sono i mesi dei funghi porcini, naturalmente deve piovere e poi tornare il sole.
Da noi la pioggia è stata quasi inesistente, quindi, i funghi che troviamo vengono dai boschi della Romania,della Slovenia.....


Non vi si può rinunciare, fa parte di uno di quei prodotti autunnali che il bosco ci regala,  presente fin
dall'antichità nelle tavole dei Romani, dei Greci,  dei Cinesi è stata fonte di tante leggende e di morte,
si narra che nell'antica Roma l'imperatore Claudio sia stato avvelenato dalla moglie Agrippina con un pasto a base di funghi  velenosi. In Cina è considerato un alimento divino.

10 ottobre 2011

Bruce

Quante volte io scrivevo su questa tastiera  e tu seduto accanto a me avrai pensato: ma che casa di pantofolai mi è capitata. Le passeggiate, per te non erano mai abbastanza, per la tua voglia di conoscenza e finivano sempre troppo presto. tante, tante cose ancora non hai avuto il tempo di scoprire.
Sempre c'è stato fra di noi un grande feeling ci hai accettato subito dandoci una grande leccata nel naso
e da li è sbocciato un grande amore.

06 ottobre 2011

Al mercato

La sveglia suona, sono le 6, il pulman parte fra poco, devo accompagnare il pargolo che si trasferisce per
la prima lezione all'Università, poi spiccherà il volo.
Stazione autobus: è buio, il buio delle sette mattutine ha tutto un'altro sapore, si sente l'energia del giorno
che sta arrivando, ed è giorno di mercato.
I banchi si stanno organizzando, la città sta ancora sonnecchiando, si riesce a trovare facilmente il posteggio, i rumori sono lievi, l'aria è fresca, due ragazzi dormono sotto gli alberi nel sacco a pelo.
Non tutti gli ambulanti sono arrivati, alcuni sono ai bordi del mercato e aspettano di vedersi assegnare i posti, sperando di non dover tornarsene indietro. Alcuni approfittano della calma per sorseggiare un caffè

02 ottobre 2011

Basilinocio

I vasi di basilico sono sempre bellissimi, non c'è accenno di spigatura, sarà che hanno iniziato tardi a deliziarci delle loro aromatiche foglioline,  il caldo e le annaffiature hanno fatto il resto.
I noci hanno incominciato a lasciar cadere i loro frutti, sono stati raccolti ed adoperati per fare un pesto
con il basilico